La teoria dei sei gradi di separazione è un'ipotesi secondo cui qualunque persona può essere collegata a qualunque altra persona attraverso una catena di conoscenze con non più di 5 intermediari.
Questa teoria, di origine matematica potrebbe sembrare parente del buon vecchio detto "il mondo è piccolo"; in effetti essa arrivo alla tesi che ciascuno di noi potesse arrviare a conoscere di persona il presidente degli Stati Uniti (ammesso che ci interessi) con una catena media di circa sei contatti intermedi.
E la cosa varrebbe per qualsiasi coppia di abitanti della terra, che viva nel cuore dell'Amazzonia o in uno sperduto paese della campagna cinese; tutto ciò ha addirittura dato vita ad una vera e propria scienza: teoria delle reti (nata nel 1998).
Ma perchè mi è venuto in mente tutto questo ? In settimana scorsa sono stato ai piedi delle Alpi friulane per dei sopralluoghi. Ormai non è di certo la prima volta (la prima traumatica volta fu questa) ma ogni volta rimango esterrefatto.
Ormai mi sto abituando ad una popolazione che concentrata in paesi che al confronto quello di Heidi è Manhattan, mi sto abituando ai cartelli bilingue, ma non italiano-tedesco o italiano-sloveno ma italiano-dialetto (di cui mi sfugge il nome):

Mi sono abituato anche ai discorsi da bar che senti, dagli immigrati che soffocano la popolazione (ovviamente non si esprimono così...), al mito del self-made-man in versione subaplina, dal vecchio che si spacca la schiena a coltivare la terra, all'uomo di mezz'età che taglia legname al giovane gestore di officina meccanica.
Mi sono abituato anche al fatto che questi bevono tutto il giorno, uomini, donne e ragazzetti, a qualsiasi ora, dal vino (rigorosamente bianco) al Castrol TTX; mi sono abituato ad essere guardato come se fossi verde e con le antenne e a sorridere ugualmente, mi sono addirittura abituato a dover insistere in un bar di un paese dimenticato anche dai topografi per avere un caffè (glielo pago eh !) etcetera...
Ma quello a cui non mi sono abituaro è come si farà a non capire la "questione settentrionale" ? Come fanno i testoni a Roma a non rendersi conto che quassù è un altro mondo, ma per davvero, non a parole ? Che qui è normale che la classe dirigente inviti i cittadini (cittadini una sega...) a farsi giustizia personale, a ghettizzare "li negr" e che non gli importa una beneamata sega della norma salva manager, dell'intervista di Licio Gelli e figuriamoci dell'intellettualismo dei vari D'Alema o del bel mondo decantato da Veltroni.
Perchè Roma è maledettamente lontana; al di là della valle c'è il Piave e poi un'altra valle e poi un'altra acnora; Piave incazzato dalle piogge di questi giorni:
Piave che è vita (si provi a coltivare senz'acqua...) ma è anche morte: stamani un camioncino ha sfondato il guard-rail e c'è infilato dentro; i sommozzatori hanno trovato solo il mezzo.
Il lodo Alfano ? Ma chi cazzo se ne frega se il Silvio si salva le chiappe, l'Umberto ci ha detto che ci leva dalle palle questi zingari che rubano il lavoro nelle (poche) industrie e così lavoriamo, anche perchè non permetteranno ai cinesi di esportare in Italia a due lire.
L'euro ? Mah, tutto costa il doppio, vino compreso, era meglio prima.
Va' a spiegarli l'origine delle cose e le varie sfaccettature; è gente rude questa ma dannatamente concreta.
Ovviamente una classe dirigente ha il dovere di formare il cittadino e non adagiarsi su di esso, ma si deve capire che formare un boscaiolo di queste parti non è come formare un empolese, che non è come formare un romano, che non è come formare un palermitano, a sua volta diverso da un siciliano dell'entroterra.
Per concludere riprendo l'inizio: siamo così sicuri che il mondo sia piccolo ? Io sempre meno.

5 commenti:
se possibile non confondiamo la concretezza con la grettezza. E che cazzo anche il mi' nonno non aveva studiato, lavorava ai telai e non era mai andato più in là di Viareggio...ma di certo non gambizzava la gente per la strada o spaccava la testa agli extracomunitari (o ai terroni).
In un mondo che ci permette di capire e di conoscere un sacco di cose e di vicende credo sia mio e nostro dovere evitare di prendere a modello di concretezza questi individui.
Se poi vogliamo farlo...io mi tiro fuori. L'ignoranza non è una virtù.
I gradi di separazione sono 6...
Cito inoltre che questa teoria, formulata da Milligran, non ha leggi matematiche, il suo esperimento aveva solo obiettivi mirati a capire le interazioni sociali fra le persone.
In ogni caso il suo studio e' stato utilizzato nei piu' svariati settori, tra cui l'informatica (in primis la progettazione delle reti peer2peer)
non ho confuso la concretezza con la grettezza. volevo solo fornire l'ennesimo spunto sull'inadeguatezza della nostra classe dirigente, sempre più incapace di comprendere il terriorio; e dato che non lo facciamo noi, gli altri lo fanno alla loro maniera, che ovviamente non condivido.
dobbiamo formare i cittadini, d'accordo, ma non tutti sono uguali e quindi non si può partire per tutti dallo stesso punto; evidentemente fanno fatica a capirlo.
Il Piave è in Veneto
Dimenticavo, i gradi di separazione fra biasimare Pontebba ed un pontebbano sono uno.
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